Può essere causato dalla presenza malattie anali come ad esempio emorroidi, ragadi, fistole, prolasso anale, condilomi, o invece essere la spia di altre malattie come ad esempio infezioni dermatologiche (batteriche, virali, fungine), stress, diabete, disordini metabolici, allergie.

In ogni caso è buona norma evitare di grattarsi, evitare di usare la carta igienica preferendo l’uso di acqua corrente possibilmente tiepida, asciugarsi tamponando e non strusciando la regione anale, usare saponi neutri o intimi.

Si può provare ad usare una qualsiasi crema utilizzata per i neonati (contengono ossido di zinco); nel caso il disturbo continui per alcuni giorni consultare un coloproctologo.

Pensi di avere un problema coloproctologico?
Verifica i tuoi sintomi nella sezione dedicata ai pazienti e chiedi delucidazioni allo specialista. Una diagnosi precoce ti mette al sicuro da fastidiosi problemi.

CONTROLLA I TUOI SINTOMI

Quelle elencate a lato sono le sintomatologie più comuni di un potenziale problema colorettale. Ci raccomandiamo, una volta attuati gli accorgimenti per ridurre il fastidio, di consultare quanto prima uno specialista per gli opportuni approfondimenti.